25. Febbraio 2026
Mozione per l’efficienza energetica: semplificare e innovare.
Nel Canton Ticino il potenziale di risparmio energetico negli edifici rimane enorme: quasi il 40% del consumo totale di energia svizzero proviene dal settore immobiliare, e un quarto delle emissioni di CO₂ è legato agli edifici.
Nonostante l’urgenza della transizione energetica, il tasso di risanamento rimane fermo all’1,5% annuo – troppo poco per raggiungere gli obiettivi climatici. Per questo motivo il nostro membro di comitato Massimo Mobiglia ha presentato, in qualità di primo firmatario, una mozione mirata a facilitare e accelerare i risanamenti energetici, considerati la nostra “prima fonte di energia” grazie al loro effetto immediato sulla riduzione dei consumi
La mozione si inserisce inoltre nel quadro della revisione federale della legge sulla pianificazione del territorio, che dà ai cantoni la possibilità di esentare dall’autorizzazione i risanamenti energetici in determinate zone edificabili. Altri cantoni, come Lucerna, hanno già colto questa opportunità con successo. È ora che anche il Ticino faccia un passo avanti: procedure più snelle significano una transizione energetica più rapida, edifici più efficienti e benefici diretti per l’ambiente, l’economia e la popolazione.
La mozione chiede al Consiglio di Stato di adeguare le basi legali affinché numerosi interventi di efficientamento possano essere realizzati senza un vero e proprio permesso di costruzione, oppure tramite una procedura autorizzativa semplificata. L’obiettivo è chiaro: eliminare ostacoli amministrativi che oggi rallentano interventi tecnicamente semplici e privi di impatti significativi sul territorio, come l’isolamento dell’involucro, la sostituzione dei serramenti, l’installazione di impianti solari o pompe di calore geotermiche. Questo approccio permette di ridurre costi, tempi e incertezze, offrendo ai proprietari immobiliari condizioni più favorevoli per investire in efficienza energetica e rinnovabili.
Potete leggere l’intera mozione qui