25. Marzo 2026
Perché la riqualificazione energetica del nostro parco edifici è oggi più importante che mai
Con la votazione del 28 settembre 2025, la popolazione ticinese ha approvato l’abolizione del valore locativo e l’introduzione dell’imposta sugli appartamenti secondari. Questo cambiamento solleva interrogativi importanti riguardo al futuro degli incentivi per le riqualificazioni energetiche. Il nostro membro di comitato Massimo Mobiglia ha quindi presentato come primo firmatario una mozione che mira a garantire che le deduzioni fiscali per gli interventi di risanamento energetico restino possibili anche nel nuovo sistema. La riqualificazione del parco edifici infatti non è solo decisiva per la riduzione delle emissioni di CO₂, ma anche per la sicurezza dell’approvvigionamento del nostro Cantone.
Senza una base legale chiara, le attuali deduzioni rischierebbero di venir meno, nonostante il diritto federale permetta ai Cantoni di continuare a incentivare fiscalmente gli interventi di efficienza energetica. La mozione chiede quindi che il Cantone Ticino utilizzi pienamente questo margine d’azione, offrendo stabilità e prevedibilità ai proprietari. Edifici energeticamente rinnovati consumano meno, possono produrre più energia localmente e riducono la dipendenza da mercati e fonti esterne, aumentando la resilienza complessiva del sistema energetico.
Per poter realizzare interventi di maggiore portata, comprese eventuali ricostruzioni sostitutive più efficienti, è essenziale un quadro normativo affidabile. Anche per gli edifici vincolati dalla protezione del patrimonio, dove le riqualificazioni comportano costi più elevati, la possibilità di dedurre le spese rappresenta un elemento fondamentale di equità e fattibilità. Garantire continuità agli incentivi significa evitare incertezze che potrebbero rallentare il contributo decisivo del settore edilizio alla transizione energetica.
La mozione invia un segnale forte a favore della protezione del clima, della sicurezza dell’approvvigionamento e di una politica energetica stabile. La riqualificazione del nostro parco edifici rimane uno dei fattori più importanti per la transizione energetica, e proprio ora servono scelte politiche che permettano agli investimenti di proseguire senza interruzioni.